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Ritiro dell’ORO USATO

La nostra attività è munita di regolare Licenza di Pubblica Sicurezza che ci autorizza a ritirare gli oggetti in Oro usati (o anche in altri metalli) che i nostri clienti intendono vendere per acquistare altri oggetti presso il nostro negozio o per monetizzare il loro valore. Abbiamo un Registro specifico dove vengono annotate tutte le informazioni relative al venditore, agli oggetti trattati e al valore loro assegnato. E’ necessario essere in possesso di Documento di Identità dello Stato Italiano. Possiamo anche rilasciare un “Buono Acquisto” da spendere presso il nostro negozio. Tale Buono non ha vincoli temporali di scadenza e funziona come una Carta Pre-pagata da scalare gradualmente a piacere del possessore. Gli oggetti, se recano come abbellimento anche pietre preziose, verranno valutati solo relativamente al metallo contenuto. Le pietre saranno rese al cliente. Possiamo ritirare ogni oggetto contenente oro (gioielli integri o in cattivo stato, capsule dentarie ecc.).

Invitiamo i nostri clienti a diffidare dalle supervalutazioni pubblicizzate con quotazioni di ritiro “gonfiate”. In molti casi servono a carpire la fiducia del consumatore. L’Oro è un metallo che ha una quotazione a livello mondiale. Vi consigliamo quindi di consultare i molti siti Web che riportano tale quotazione in tempo reale. Anche sul nostro sito troverete un link per conoscere il valore dell’Oro Puro (24 Kt.) e la relativa proiezione dell’Oro Usato a 18 Kt.. Non è logico che un metallo abbia valutazioni superiori a quelle effettive. Quindi vi invitiamo ad affidarsi sempre ad operatori del settore che operano sul territorio da periodi consolidati con esperienza di lavoro maturata negli anni.

Si porta inoltre a conoscenza dei nostri clienti che vengono immessi sistematicamente ed illegalmente sul mercato “clandestino e irregolare” (classico e sul Web) oggetti che non corrispondono alle caratteristiche descritte. Come dimostrato da molteplici sentenze della Magistratura Italiana molti di questi oggetti non contengono oro ma addirittura vengono prodotti con sostanze nocive per la salute di chi li indossa (nichel, piombo ecc.).

Ricordiamo che qualora la merce acquistata da questi “venditori” risultasse di provenienza furtiva sussisterebbero tutti i requisiti per incorrere nel reato penale di “Ricettazione”.

Chi opera alla luce del sole da tanti anni sa quanto è importante acquisire e, soprattutto, continuare a meritarsi la fiducia dei propri clienti.

Non è tutto Oro quello che luccica !

L’Oro di cui sono fatti i nostri gioielli, quelli che produciamo e quelli che commerciamo, non è puro cioè allo stato naturale come lo si estrae (non si potrebbe lavorare perché troppo “molle”) ma è sempre una “Lega” fatta con almeno due metalli: uno è l’Oro Puro e gli altri (o l’altro) sono generalmente argento, rame o altri metalli che, da soli o anche insieme in diverse combinazioni al fine di ottenere diverse caratteristiche tecniche e cromatiche del metallo, serviranno per produrre un gioiello.

Le percentuali di questi metalli nella lega sono estremamente variabili. La cosa importante da comprendere è la quantità di Oro Puro che ne determina il titolo. Quando diciamo che un gioiello è in Oro 750/ooo vogliamo afermare che la percentuale di Oro Puro che è presente in quel gioiello è di 750 parti su 1000. In altre parole ogni 1000 grammi di quel metallo lavorato ci sono 750 grammi di Oro Puro (¾) e 250 grammi di Lega.

Cosa significa oro 18 Karati? E’ esattamente la stessa cosa: cambia solo l’unità di misura. Usando come riferimento per l’Oro Puro l’unità di misura a 24 Karati se si dice ”Oro a 18 Karati” significa che su 24 parti totali 18 sono di Oro Puro e 6 di lega. In altre parole ¾ dell’oggetto sono in Oro Puro.

TUTTO CIÒ È FONDAMENTALE PER COMPRENDERE CHE OGGETTI IN ORO 9 e 14 KT. CONTENGONO MOLTO MENO ORO PURO DI QUELLI A 18 KT. (750/ooo).

Noi vendiamo esclusivamente Oro a 18 Karati (750/ooo)

ORO PURO da Investimento

Le recenti gravi vicissitudini finanziarie che hanno attraversato, o stanno ancora attraversando, molti Istituti di Credito a livello nazionale e internazionale hanno fatto sì che i risparmiatori stiano orientando le proprie scelte su forme alternative di risparmio. Una di queste soluzioni è sicuramente l’acquisto di Oro Puro. La legge permette tale acquisto da parte dei privati cittadini. Storicamente, pur non essendo una forma di risparmio che assicura un rendimento certo, la quotazione di tale metallo ha avuto una crescita progressiva nel corso degli anni. Si pensi che a gennaio 2007 la quotazione era di circa 16 € al grammo. È anche doveroso segnalare che nessun dato economico può permettere una previsione di crescita di queste proporzioni. L’Oro rimane comunque il “Bene-Rifugio” per eccellenza in tutto il mondo. Come è noto tutti gli stati mondiali hanno le Riserve Auree come garanzia della loro solvibilità e solidità economica. Questo potrebbe essere un motivo per credere che l’Oro non possa subire gravi cali di quotazione, anzi…

ACQUISTI – I privati possono acquistare oro puro (Titolo 999,9), sotto forma di lingotti, in quanto “oro da investimento” come recita la Legge n. 17 del gennaio 2000 che ha liberalizzato il commercio dei metalli preziosi. Il prezzo del lingotto è dato dal prezzo giornaliero del metallo puro a cui va aggiunto il costo di lavorazione del lingotto stesso. Sarà rilasciato regolare documento fiscale. Quindi, purché sotto forma di lingotti appunto, il privato può acquistare il quantitativo di oro puro che desidera senza alcuna formalità, con l’unica eccezione di dover fornire le proprie generalità se l’acquisto superasse il valore di 12.500 euro, nel qual caso il fornitore è obbligato a identificare l’acquirente per obbedire alle norme antiriciclaggio. Inoltre è possibile per il privato acquistare Argento (in granella, tit. 999), Platino (in lamina, tit. 999) e Palladio (in lamina, tit. 999,5) ma in questo caso dovrà aggiungere il 22% di IVA al costo del metallo puro.

VENDITE – Chiunque può vendere metallo prezioso sotto forma di lingotti, monete o gettoni. Presentandosi presso il nostro negozio con un documento d’identità ed il Codice Fiscale per poter registrare l’operazione sul cosiddetto “Registro della Questura”. Verrà fissato il prezzo di acquisto, sarà rilasciata una ricevuta ed il pagamento avverrà tramite assegno oppure disponendo un bonifico nel caso il cliente voglia fornirci i dati bancari.

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